Bonus Casa 2025 Guida Semplice per Ristrutturare e Recuperare le detrazioni correttamente – CAF Punto Amico Milano

Bonus Casa 2025 Guida Semplice per Recuperare Più Soldi Possibile

Bonus Casa 2025: La Guida Semplice per Recuperare Più Soldi Possibile

Esempio pratico: Giuseppe e la ristrutturazione oltre i 96.000 € – come sfruttare anche il Bonus Energetico (prima casa)

Quando la spesa supera il tetto dei 96.000 €

Giuseppe deve ristrutturare completamente la sua prima casa e spende 140.000 €.
Come molti, pensa che tutto rientri nel Bonus Ristrutturazione… ma non è così.

Il plafond massimo per la ristrutturazione è di 96.000 € per unità abitativa: oltre questa cifra non si può più detrarre nulla.
Quindi, se spende 140.000 €, 44.000 € restano fuori.

Ma c’è una soluzione intelligente: una parte delle spese può essere spostata nel Bonus Risparmio Energetico (Ecobonus), che ha un plafond separato da 60.000 €.
Basta sapere quali lavori appartengono al “Bonus Casa” e quali all’“Ecobonus”.


I due “salvadanai” dello Stato

SALVADANAIO 1 – Bonus Ristrutturazione

  • Limite massimo: 96.000 € per unità immobiliare

  • Detrazione: 50% delle spese

  • Recupero massimo: 48.000 € (in 10 anni tramite 730)

  • Dichiarazione ENEA: codice “Bonus Casa”, obbligatoria  per interventi legati al risparmio energetico

Interventi principali, ammessi (manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia)

  • Rifacimento completo di bagni e cucine, anche con spostamento di tramezzi

  • Impianti elettrici e idraulici, con sostituzione o ammodernamento delle linee

  • Consolidamento strutturale o riparazione di elementi portanti

  • Accorpamento o frazionamento di unità immobiliari

  • Realizzazione di nuovi servizi igienici o locali interrati

  • Grate, inferriate, porte interne, serrature e sistemi di antifurto

Spese per risparmio energetico ammesse nel Bonus Casa (con ENEA “Bonus Casa” 50%) Dichiarazione Enea obbligatoria

  • Infissi e serramenti (non certificati come intervento energetico)

  • Caldaie 

  • Impianti di climatizzazione invernale o estiva standard

  • Schermature solari, persiane, tapparelle e oscuranti

  • Sostituzione della copertura o rifacimento del tetto 

SALVADANAIO 2 – Bonus Risparmio Energetico (Ecobonus)
Limite massimo: 60.000 €

  • Detrazione: dal 50% al 65%

  • Limite massimo: 60.000 €

  • Recupero massimo: fino a 39.000 €

  • Dichiarazione ENEA: codice “Ecobonus” (diverso dal “Bonus Casa”), obbligatoria per tutti i lavori che rientrano nel risparmio energetico.

  • Condizione obbligatoria: trasmissione della pratica ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori

Interventi principali ammessi:

  • Pompe di calore, caldaie a condensazione, climatizzatori ad alta efficienza

  • Infissi e finestre certificate

  • Zanzariere ed oscuranti
  • Porta blindata
  • Pannelli solari termici e scaldabagni a pompa di calore

  • Cappotto termico o isolamento dell’edificio

Se hai dubbi su quale bonus usare, vieni da noi: in 5 minuti ti diciamo dove conviene inserire ogni spesa.


L’Esempio di Giuseppe (prima casa)

❌ Giuseppe fa da solo (e sbaglia)

  • Spesa totale: 140.000 €

  • Tutto nel Bonus Ristrutturazione (50%)

  • Plafond massimo: 96.000 € → gli tornano solo 48.000 €

  • I restanti 44.000 € non sono detraibili

  • Il Bonus Energetico (60.000 €) resta vuoto e inutilizzato

Giuseppe perde la possibilità di recuperare oltre 27.000 €!


✅ Giuseppe viene al CAF Punto Amico (e fa tutto giusto)

Bonus Energetico (Ecobonus)

  • Caldaia: 15.000 €

  • Climatizzatori: 9.000 €

  • Finestre: 18.000 €
    ➡️ Totale: 42.000 € su 60.000 € disponibili
    ➡️ Detrazione 65% = 27.300 €

Bonus Ristrutturazione (Bonus Casa)

  • Bagno: 35.000 €

  • Cucina: 25.000 €

  • Pavimenti: 18.000 €

  • Impianto elettrico: 12.000 €

  • Tinteggiatura: 8.000 €
    ➡️ Totale: 98.000 € (di cui 96.000 € detraibili)
    ➡️ Detrazione 50% = 48.000 €

Totale rimborsi per Giuseppe: 27.300 € + 48.000 € = 75.300 €
Risparmio reale: 27.300 € in più grazie al CAF Punto Amico!


⚙️ Spiegazione tecnica: Bonus Casa vs Ecobonus ENEA e Ristrutturazione

Spese di Ristrutturazione Edilizia

Per gli interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria, non è richiesta alcuna dichiarazione ENEA, a meno che non si intervenga su elementi che incidono sul risparmio energetico (come infissi o impianti di climatizzazione).

Principali lavori straordinari ammessi:

  • Rifacimento di bagni e cucine con modifiche interne

  • Impianti elettrici e idraulici completi

  • Frazionamento o accorpamento di unità immobiliari

  • Spostamento o apertura di tramezzi e porte interne

  • Consolidamento strutturale e ripristino di facciate

  • Demolizione e ricostruzione

Questi lavori rientrano nel Bonus Casa 50%, senza obbligo di invio ENEA.


Bonus Casa (50%)

  • Riferimento normativo: Art. 16-bis D.P.R. 917/1986 – TUIR

  • Plafond massimo: 96.000 € per unità immobiliare

  • Pratica ENEA: solo se l’intervento riguarda il risparmio energetico (es. infissi o caldaie) → “Bonus Casa

  • Principali interventi:

    • Infissi e serramenti

    • Caldaie e impianti di climatizzazione invernale 

    • Schermature solari e oscuranti

    • Impianti idrici ed elettrici

    • Lavori interni di manutenzione straordinaria


Ecobonus (50–65%)

  • Riferimento normativo: Art. 14 D.L. 63/2013 – Legge n. 90/2013

  • Plafond massimo: 60.000 €

  • Pratica ENEA: obbligatoria → “Ecobonus

  • Principali interventi:

    • Caldaie a condensazione e pompe di calore ad alta efficienza

    • Climatizzatori a basso consumo energetico

    • Infissi e finestre certificati termicamente

    • Cappotti e coibentazioni termiche

    • Pannelli solari e scaldacqua a pompa di calore


⚠️ Attenzione:
Se invii per errore la pratica “Bonus Casa” invece dell’“Ecobonus”, perdi automaticamente la detrazione del 65% e resti al 50%.
Il CAF Punto Amico Milano verifica sempre la tipologia corretta di pratica e la causale del bonifico prima dell’invio, per garantirti il massimo recupero possibile.


Come Fare il Bonifico Parlante

  1. Chiedi in banca il bonifico per ristrutturazione edilizia o per riqualificazione energetica (mai quello normale).

  2. Inserisci sempre:

    • Codice fiscale del beneficiario e dell’impresa

    • Numero e data della fattura

    • Causale:

      • “Lavori di ristrutturazione ai sensi dell’art. 16-bis TUIR”

      • oppure “Riqualificazione energetica ai sensi della L. 296/2006”

  3. Conserva la ricevuta per 10 anni.
    La banca trattiene automaticamente l’8% di ritenuta per l’impresa (art. 25 D.L. 78/2010).


️ Documentazione Necessaria

Per entrambi i bonus servono:

  • Fatture intestate al beneficiario, con descrizione chiara dei lavori

  • Bonifico parlante con causale corretta,  indicando il codice fiscale del soggetto che usufruisce della detrazione (che deve coincidere con l’intestatario della fattura dei lavori).
    Si tratta di un bonifico specifico per ristrutturazioni o risparmio energetico, selezionabile tramite home banking oppure richiedibile direttamente allo sportello bancario o postale.

    CILA / SCIA / Permesso di costruire o dichiarazione sostitutiva

  • Visura catastale e titolo di proprietà

  • Certificazioni energetiche e dichiarazioni di conformità impianti

  • Dichiarazione ENEA, obbligatoria per gli interventi che rientrano nell’Ecobonus.
  • Ricevuta ENEA (obbligatoria per l’Ecobonus)

  • Collaudo dell’impianto a fini lavori, per gli interventi di risparmio energetico
  • Asseverazioni tecniche ove previste

⚠️ Errore comune: le fatture per risparmio energetico (Ecobonus) e la relativa pratica ENEA devono essere separate da quelle per la ristrutturazione edilizia.
Non vanno mai sommate in un’unica voce di spesa o in un solo bonifico.
➡️ Se le spese vengono inserite insieme, l’Agenzia delle Entrate può annullare parte della detrazione.


✅ In Sintesi

Hai due opportunità fiscali da sfruttare:

  • Bonus Ristrutturazione: fino a 96.000 € – detrazione 50%

  • Bonus Energetico (Ecobonus): fino a 60.000 € – detrazione 50–65%

Usali entrambi!
Così massimizzi il rimborso e non butti via denaro.


Extra Info 2025 – Le regole per la Seconda Casa

Nel 2025 i massimali di spesa restano invariati (96.000 € e 60.000 €),
ma cambiano le aliquote in base all’uso dell’immobile:

  • Prima casa: 50% Bonus Casa / 50–65% Ecobonus

  • Seconda casa: 36% Bonus Casa / 36–50% Ecobonus

Esempio:
Giuseppe ristruttura la sua casa vacanza (seconda casa) con la stessa spesa di 140.000 €.
Applicando le nuove aliquote:

  • 96.000 € (ristrutturazione) × 36% = 34.560 €

  • 42.000 € (Ecobonus) × 50% = 21.000 €
    ➡️ Totale recupero: 55.560 € in 10 anni

Anche sulla seconda casa, cumulo dei bonus = massimo risparmio.


☕ Ti Aiutiamo Noi

Al CAF Punto Amico Milano ti assistiamo in tutto:

  • Verifica della categoria dell’immobile (prima o seconda casa)

  • Controllo dei documenti e dei limiti di spesa aggiornati

  • Corrette causali dei bonifici

  • Compilazione del 730 per ottenere i rimborsi

CAF PUNTO AMICO – Milano
www.730point.it
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Ci prendiamo un caffè e ti spieghiamo tutto con calma, senza tecnicismi.

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