Spese per abbonamenti al trasporto pubblico. Detrazione per recuperare il costo dell’abbonamento dei mezzi pubblici

Spese per abbonamenti al trasporto pubblico

Spese per abbonamenti al trasporto pubblico.
Detrazione per recuperare il costo dell’abbonamento dei mezzi pubblici

La legge di Bilancio 2018 ha introdotto una detrazione Irpef del 19% per le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, su un costo annuo massimo di 250 euro. L’agevolazione riguarda sia le spese sostenute direttamente dal contribuente per l’acquisto di un abbonamento del trasporto pubblico, sia quelle affrontate per conto dei familiari fiscalmente a carico.

Per le detrazioni relative all’acquisto dell’abbonamento da parte dei cittadini e dei familiari a carico dovranno essere conservati il titolo di viaggio e la documentazione relativa al pagamento.

Inoltre, non concorrono a formare reddito di lavoro le somme erogate o rimborsate ai dipendenti dal datore di lavoro o le spese sostenute direttamente da quest’ultimo per l’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico del dipendente e dei suoi familiari.

Domande frequenti:

Posso portare in detrazione le spese sostenute dei singoli biglietti dell’ ATM, treno o altri mezzi pubblici ?
   – NO, la detrazione è riservata esclusivamente ad abbonamenti. Per usufruire della detrazione portare la documentazione corretta, come specifichiamo di seguito.

Posso portare in detrazione l’abbonamento dei miei figli o di un familiare a mio carico ?
   –  SI, si possono portare in detrazione le spese sostenute per abbonamenti di mezzi pubblici dei familiari a carico.

Se ho dei familiari a carico la detrazione è sempre per una spesa massima di € 250,00 ?
  –  NO, è da considerarsi la spesa sostenuta massima di € 250,00 a persona. Ad esempio in un nucleo familiare con 3 figli che acquistano abbonamenti dei mezzi pubblici per andare a scuola ( o per altro), il genitore dichiarante potrà portare in detrazione la spesa massimo di € 250,00 a figlio.

La detrazione pari ad € 250,00 significa che recupero € 250,00 nella mia dichiarazione dei redditi ?
 – NO,  € 250,00 è la spesa massima di cui si può usufruire della detrazione pari al 19%, possiamo concludere che:
     ad esempio, per una spesa di 100,00 € la detrazione sarà pari ad € 19,00.  Data da 100,00 x  19 % = 19,00  (su 100 € di spesa si recuperano 19 € in dichiarazione)
     La detrazione massima è pari ad € 47,50.     Data da  250 x 19%= 47,50. Quindi per importi pari ad € 250 o superiori la detrazione sarà pari ad € 47.50. Per spese inferiori andrà calcolata la detrazione come segue:
     importo della spesa sostenuta x 19%= detrazione

Spese per abbonamenti al trasporto pubblico

Documentazione da produrre:

Conservare il titolo di viaggio (ABBONAMENTO) e la documentazione attestante la data e importo del pagamento. Qualora il titolo di viaggio sia provvisto di nominativo, sullo stesso documento deve essere anche indicata la durata dell’abbonamento e la spesa sostenuta. Se, al contrario, il titolo di viaggio acquistato non è nominativo, lo stesso deve essere conservato e accompagnato da una autocertificazione (effettuata nei modi e nei termini previsti dal DPR n. 445/2000) resa dal contribuente in cui si attesta che l’abbonamento è stato acquistato per il contribuente o per un suo familiare a carico.


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